
Parrocchia
Beata Vergine delle Grazie
II Domenica di Quaresima - B 28.2.2021
Orari delle S. Messe
Festivi
sabato sera: 18.30
domenica: 8.30; 10.30; 12.00
Feriali
8.30; 18.30
(solo 18.30 in luglio-agosto)
Rosario
mezz'ora prima della messa serale
(45 minuti prima nei mesi di maggio
e ottobre, per il canto delle Litanie)
Adorazione Eucaristica
domenica: 17.30 con i vesperi
(no maggio e ottobre; no giugno-settembre)
venerdì dalle 14 fino al rosario
possibilità di confessarsi dalle 16.00.
(no agosto)
Notizie
Catechismo: iscrizioni a partire dalla I, II e III primaria (e oltre) in Ufficio Parrocchiale.
Scuola Calcio
8-12 anni
martedì e giovedì, 17-18.30
iscrizioni presso
don Pierluigi: 3349493022
per informazioni si può parlare con don Fabio
(direttamente o tramite mail bvgraziets@gmail.com)
LEONE
Catechesi. I Documenti del Concilio Vaticano II. Costituzione dogmatica Dei Verbum.
4. La Sacra Scrittura: Parola di Dio in parole umane - 4/2/2026
Se dunque la Scrittura è parola di Dio in parole umane, qualsiasi approccio ad essa che trascuri o neghi una di queste due dimensioni risulta parziale. Ne consegue che una corretta interpretazione dei testi sacri non può prescindere dall’ambiente storico in cui essi sono maturati e dalle forme letterarie utilizzate; anzi, la rinuncia allo studio delle parole umane di cui Dio si è servito rischia di sfociare in letture fondamentaliste o spiritualiste della Scrittura, che ne tradiscono il significato. Altrettanto riduttiva, d’altra parte, è una lettura della Scrittura che ne trascuri l’origine divina, e finisca per intenderla come un mero insegnamento umano, come qualcosa da studiare semplicemente dal punto di vista tecnico.

Il Pane della Domenica
IV Domenica del Tempo Ordinario (A)
Prima lettura
Il contatto con la nostra povertà ci può stroncare oppure spingere ad invocare, cercare il Signore. Troveremo allora la più grande ricchezza, entrando nel popolo che il Signore si è preparato.
Salmo Responsoriale
Ecco come il salmista descrive il regno di Dio, quello che Gesù viene a portare per noi, i nostri figli e quanti sono lontani.
Salmo 145,6c-7.8-9a.9b-10 (146)
Beati i poveri in spirito.
Seconda lettura
Il vanto è quello che Paolo stesso ha vissuto, quando, gonfio della propria sapienza, perseguitava i discepoli di Gesù. Ora ha scoperto un nuovo modo di vivere: il Signore in persona glielo ha rivelato e vuole donarlo anche a noi.
Vangelo
La prima parola del più grande discorso di Gesù è “felicità”, quella che il nostro cuore, magari inconsciamente, cerca, e che Gesù ci fa trovare dove non la cercavamo.
Preghiamo
Ti benediciamo Padre, perché hai mandato il tuo Figlio ad assumere la nostra miseria e mostrarci la via della vita percorrendola fino in fondo, perché potessimo partecipare del tesoro che da sempre ci hai destinato. Amen.
V Domenica del Tempo Ordinario (A)
Prima lettura
L’uomo centrato su se stesso, che vive nella paura della morte, cerca di accaparrarsi sicurezze e potere e nello stesso tempo di tenersi buono Dio con un culto che è solo esteriorità. Il profeta mette in guardia contro queste false piste invitandoci a incrociare il volto del fratello. Anzi è lui, che da sempre ci guarda con misericordia, che ha mandato suo Figlio perché incrociassimo il suo stesso sguardo.
Salmo Responsoriale
Chi si appoggia al Signore sinceramente tende a diventare come lui.
Il giusto risplende come luce.
Seconda lettura
Paolo ha fatto esperienza di come la sapienza della croce scardina tutte le nostre sapienze fasulle e ci apre la porta della vita: beato chi oggi accetta di entrarci.
Vangelo
Ci carichiamo di un fardello pesante, quello dei farisei, quando pensiamo di dover essere testimoni mostrando la nostra bravura. Siamo chiamati invece a testimoniare la misericordia che Dio ha già deciso di donarci pienamente.
Preghiamo
Ti benediciamo, Padre, che hai voluto ricrearci con la luce del tuo Figlio, perché possiamo cooperare anche noi alla nuova creazione. Amen.





