
Parrocchia
Beata Vergine delle Grazie
II Domenica di Quaresima - B 28.2.2021
Orari delle S. Messe
Festivi
sabato sera: 18.30
domenica: 8.30; 10.30; 12.00
Feriali
8.30; 18.30
(solo 18.30 in luglio-agosto)
Rosario
mezz'ora prima della messa serale
(45 minuti prima nei mesi di maggio
e ottobre, per il canto delle Litanie)
Adorazione Eucaristica
domenica: 17.30 con i vesperi
(no maggio e ottobre; no giugno-settembre)
venerdì dalle 14 fino al rosario
possibilità di confessarsi dalle 16.00.
(no agosto)
Notizie
Catechismo: iscrizioni a partire dalla I, II e III primaria (e oltre) in Ufficio Parrocchiale.
Scuola Calcio
8-12 anni
martedì e giovedì, 17-18.30
iscrizioni presso
don Pierluigi: 3349493022
LEONE
Omelia alla S. Messa del Mercoledì delle Ceneri - 18/2/2026
Sentiamo nelle ceneri che ci sono imposte il peso di un mondo che brucia, di intere città disintegrate dalla guerra: le ceneri del diritto internazionale e della giustizia fra i popoli, le ceneri di interi ecosistemi e della concordia fra le persone, le ceneri del pensiero critico e di antiche sapienze locali, le ceneri di quel senso del sacro che abita in ogni creatura. «Dov’è il loro Dio?», si chiedono i popoli. Sì, carissimi, ce lo chiede la storia, e prima ancora la coscienza: chiamare per nome la morte, portarne su di noi i segni, ma testimoniare la risurrezione. Riconoscere i nostri peccati per convertirci è già presagio e testimonianza di risurrezione: significa infatti non fermarci fra le ceneri, ma rialzarci e ricostruire.

Il Pane della Domenica
II Domenica di Quaresima (A)
Prima lettura
Dopo la creazione (e il peccato), ecco la seconda tappa della storia della salvezza: la chiamata di Abramo. La benedizione che il Signore gli promette vuole arrivare oggi anche a chi accoglie questa parola, perché le promesse del Signore non possono venir meno.
Salmo Responsoriale
Il Signore che ha rivolto la parola ad Abramo, desidera mettersi in dialogo con ogni uomo. I salmi ci insegnano a farlo, mettendoci sulla bocca le parole come fanno i genitori coi figli, finché scopriamo che la parola viene dal cuore.
Donaci, Signore, il tuo amore: in te speriamo.
Seconda lettura
Paolo ha scoperto che la nostra salvezza non viene dal darci da fare: lui è stato molto impegnato religiosamente, ma questo lo ha portato a perseguitare i discepoli di Gesù. La sua chiamata, come la nostra, viene invece dalla grazia, l’amore gratuito che Dio ha manifestato in Gesù.
Vangelo
Come Israele camminando nel deserto aveva seguito la nube luminosa segno della gloria di Dio, ora questa luce è Gesù che sta compiendo il viaggio pasquale a Gerusalemme. Da lì si irradierà fino a noi oggi.
Preghiamo
Insegnaci, o Padre, a fissare lo sguardo sul tuo Figlio, perché contemplando il suo pellegrinaggio a Gerusalemme possiamo essere trasfigurati nella sua stessa immagine. Amen.
III Domenica di Quaresima (A)
Prima lettura
Nel deserto ciò che è più prezioso è l’acqua: è una questione di vita o di morte. Oggi, nella nostra società in cui si inventano i bisogni per far girare il mercato, di cosa abbiamo profondamente sete?
Salmo Responsoriale
La mormorazione di Israele nel deserto rimane nella Bibbia l’emblema del peccato, di chi condiziona l’ascolto del Signore al soddisfacimento immediato del proprio volere. Chiediamo allora la grazia dell’ascolto che dà vita.
Ascoltate oggi la voce del Signore: non indurite il vostro cuore.
Seconda lettura
Paolo ha trovato inaspettatamente cosa disseta veramente il suo cuore e dedica la sua vita ad aiutare anche noi a fare la stessa scoperta entusiasmante.
Vangelo
Il pozzo è il luogo della vita. Lì, oggi, il Signore ci aspetta per dialogare con noi. E comincia col farci una richiesta: “Dammi da bere!” Ne abbiamo di acqua? O abbiamo bisogno noi di essere dissetati?
Preghiamo
Ti benediciamo Padre che non solo vuoi soddisfare la nostra sete profonda, ma hai anche il potere di farci diventare sorgente per i nostri fratelli. Amen.



